0

Batterie degli smartphone: cose da sapere

Ecco le caratteristiche e le cose da sapere sulle batterie che troviamo nei nostri smartphone

All’interno di tutti gli smartphone e i tablet è presente un componente letteralmente “vitale”: la batteria. Tale elemento accumula l’energia in fase di ricarica del dispositivo ed è poi in grado di erogarla in maniera corretta quando il device non è alimentato dalla rete elettrica. Purtroppo le batterie dei cellulari di oggi risentono di tanti difetti e limitazioni più o meno grandi: una capacità spesso insufficiente, un degrado inarrestabile, lunghi tempi di ricarica, etc.

Cosa deve sapere quindi un normale utente di smartphone in merito alle batterie per acquistare lo smartphone adatto e conservarlo al meglio nel tempo?

Ecco una breve spiegazione delle caratteristiche e delle problematiche delle odierne batterie agli ioni di litio presenti nei nostri smartphone.

Capacità

La capacità della batteria indica la quantità di corrente elettrica che l’accumulatore è in grado di erogare per 3600 secondi (un’ora).

L’unità di misura della capacità è espressa in mAh (milliamperora). Maggiore è tale valore, più la batteria è in grado di far operare a lungo il dispositivo che alimenta. Le odierne batterie per smartphone hanno solitamente una capacità che va dai 1500 mAh ai 6000 mAh. Tale valore non permette di confrontare direttamente l’autonomia di due telefoni: infatti bisogna vedere anche i reali consumi di tutti i componenti: SoC, display, modulo cellulare, etc.

Certamente una capacità dichiarata superiore non può che essere un pregio.

Ricarica

I tempi di ricarica dipendono principalmente dalla componente elettronica dello smartphone che regola la ricarica e dal caricatore utilizzato. Innanzitutto un caricatore in grado di fornire un amperaggio maggiore può velocizzare la ricarica; leggendo sulle specifiche del caricabatterie, è possibile vedere l’intensità della corrente erogata: un caricatore da 2 A sarà più celere di uno da 1 A, a patto che il cellulare supporti l’amperaggio superiore. Per tale motivo, diffidate dai caricatori super economici, spesso hanno un amperaggio piuttosto ridotto e allungano perciò i periodi di ricarica. In generale non ci sono rischi nell’utilizzare un caricatore capace di produrre una corrente superiore a quella massima supportata dal proprio telefono, dato che il circuito di regolazione interna del cellulare è in grado di limitare la corrente in ingresso.

Le tempistiche di ricarica possono ridursi drasticamente se il proprio dispositivo supporta la ricarica rapida (Quick Charge di Qualcomm, per esempio). In tal caso il voltaggio previsto non è quello canonico dei 5 V, ma è superiore (9, 12, fino a 20 Volt con le più recenti versioni). I difetti di tale tecnologia sono diversi, tra cui:

  • Ricarica veloce solo fino ad una certa percentuale, per esempio 80% di ricarica della batteria;
  • Maggiore riscaldamento della batteria, che può comportare un decadimento più rapido delle prestazioni se comparata alla ricarica tradizionale;
  • Uso del caricatore fornito in dotazione o uno compatibile, non va bene un qualsiasi caricatore USB per smartphone.

Possibilità di rimozione

Purtroppo la maggior parte degli smartphone di oggi hanno una batteria non rimovibile. Questo significa che se dopo un certo tempo la durata della batteria sarà diminuita notevolmente, non potrete farci niente.

La batteria removibile può essere un punto a favore per un dato smartphone, ma non consigliamo di prendere troppo in considerazione tale criterio, visto che le batterie migliorano sempre più in termini qualitativi e nella maggior parte dei casi non vi troverete in situazioni spiacevoli. Ricordatevi di non fare la scorta di batterie se non le utilizzate, dato che ogni batteria al litio incomincia a degradare sin dall’istante successivo alla sua produzione e deve perciò essere di produzione il più recente possibile.

Tipologie di batteria

Attualmente tutte le batterie per smartphone utilizzano la tecnologia agli ioni di litio (Li-Ion). Tali batterie, oltre ad essere potenzialmente pericolose in alcune situazioni, come quella nota del Samsung Galaxy Note 7, vanno trattate con alcuni accorgimenti. In generale bisogna ricordarsi queste tre regole:

  1. Il peggior nemico delle batterie agli ioni di litio è il calore. Uno smartphone che scalda molto rischia di ridurre la vita del comparto batteria. Non fate surriscaldare né attraverso l’uso né a causa di condizioni ambientali il vostro terminale.
  2. Le batterie muoiono giorno per giorno, sin dalla loro nascita. Non comprate delle batterie di scorta che non avete intenzione di utilizzare subito.
  3. Non fate scaricare la batteria sino allo 0%. Continuare a caricare o scaricare il vostro dispositivo senza fare cicli di carica/scarica completi non dovrebbe comportare danni alla vostra batteria, mentre far spegnere lo smartphone per una totale assenza di alimentazione potrebbe non essere salutare.

Dopo avere visto alcune importanti informazioni inerenti alle batterie presenti in cellulari e tablet, scrivete liberamente nei commenti per chiarimenti o correzioni. Grazie!

Post correlati

admin