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Linux Mint 18 Cinnamon – Recensione

Linux Mint stupisce ancora: ecco la release 18 “Sarah”

Linux Mint, la distro Linux più ricercata su DistroWatch e forse la distribuzioni più diffusa in ambito consumer, è giunta alla release 18 “Sarah”, aggiungendo tante novità, dato che questa è un’edizione LTS (Long Term Support) che sarà supportata sino al 2021.

Più che analizzare la distribuzione nel suo complesso, vediamo insieme quali sono le novità di Mint 18 edizione Cinnamon, per capire se, nel caso abbiamo Mint già installata sul nostro PC, è opportuno aggiornare il nostro sistema oppure se tale distribuzione, in passato scartata, può ora essere presa in considerazione per divenire il nostro OS Linux.

Interfaccia grafica: Cinnamon 3.0

Mint 18 è stata rilasciata con a bordo Cinnamon 3.0, desktop environment molto apprezzato dagli utenti dato che è in grado di unire un’interfaccia grafica di tipo classico, a differenza per esempio di Gnome Shell, con un aspetto piacevole e moderno, grazie a effetti grafici esteticamente apprezzabili. Proprio da un punto di vista estetico, con la versione 3 Cinnamon si è arricchito di nuove animazioni e possibilità di personalizzazione.

 

 

Animazione di tutti i menu a discesa

X-Apps

Clement Lefebvre, leader del progetto Linux Mint, ha deciso da questa versione di Mint di sviluppare una serie di applicazioni, chiamate X-Apps, in grado di sostituire quelle normalmente presenti, in particolar modo le seguenti:

  • Pluma –> Xed
  • Eye of GNOME –> Xviewer
  • Atril –> Xreader
  • Totem –> Xplayer
  • gThumb –> Pix
thumb_xed

Xed, nuovo editor di testo

Tale azione si è resa necessaria per contrastare il fatto che tutte queste fondamentali applicazioni stanno diventando sempre di più desktop-centriche e distro-centriche, dando vita così a tanti programmi diversi, tutti aventi lo stesso obiettivo, i quali spesso non si integrano bene in alcuni DE.

Il team di Mint vuole quindi creare delle applicazioni che utilizzano le librerie GTK3, con un’interfaccia grafica tradizionale, in grado di funzionare in qualsiasi ambiente grafico e in qualsiasi distribuzione e di essere in grado di fornire le funzionalità che l’utente si aspetta di trovare.

Update Manager

Importanti cambiamenti per l’Update Manager. La sezione relativa all’aggiornamento del kernel è stata rivisitata ed ora la disponibilità di un nuovo kernel viene notificata come tutti gli altri aggiornamenti.

Vi è inoltre un sistema utile a selezionare una policy relativa al livello di aggiornamenti che si vogliono ricevere, un po’ in stile Windows, con tre livelli: solo aggiornamenti di sicurezza, aggiornamenti “normali” di tutte le applicazioni e aggiornamenti anche potenzialmente critici come il kernel.

thumb_mintupdate-policy

3 livelli disponibili

Nuovo tema e icone: Mint-Y

Dopo ben 6 anni Linux Mint offre già installato un nuovo tema GTK e per Cinnamon, chiamato “Mint-Y“, che si basa sul famoso tema Arc. I colori grigio e verde restano ancora protagonisti, ma l’aspetto diviene ora molto più moderno ed anche un po’ “flat“. Sono presenti tre varianti del tema: Light, Dark e Darker.

Schermata del 2016-09-07 19-10-25

Facilissimo cambiare temi e icone

Molto belle anche le icone Moka, tra le più utilizzate di questi tempi, che presentano un set veramente vasto come numero di programmi coperti.

moka-icons

Altre novità importanti

  • Apt supporta ora la sintassi semplice “apt” (anzichè dover usare per forza “apt-get”, “apttitude”, “apt-cache”, etc.) sia di Ubuntu che di Debian, le quali differiscono su alcuni comandi;
  • E’ installato di default Thermald, un demone per la gestione dei sensori di temperatura;
  • Tutte le principali applicazioni installate supportano ora al meglio i display HiDPI;
  • Alcune note applicazioni non open source sono ora facilmente installabili dal Software Manager (tra cui Spotify, Dropbox, Steam e Minecraft);
  • Gufw, interfaccia grafica per il firewall netfilter, è ora installato di default.

Screenshots

Conclusioni

Linux Mint è senza dubbio la distribuzione Linux più user-friendly ed esteticamente piacevole esistente. Ha dalla sua parte un sacco di qualità: si basa su Ubuntu, per cui si può trovare infinito supporto tecnico online, possiede dei tool che rendono la vita più facile, come quelli relativi agli aggiornamenti software e all’installazione di driver, e l’interfaccia grafica, sia di Cinnamon che di Mate, è particolarmente curata.

Con questa versione Mint sembra confermare tutti questi suoi pregi e ci permettiamo quindi di consigliarla senza la minima esitazione. Una volta provata, non si torna più indietro.

Link: linuxmint.com

 

 

 

 

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