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Risparmiare corrente: Come misurare i singoli consumi elettrici?

Come possiamo fare per individuare sprechi energetici al fine di risparmiare?

La bolletta della corrente elettrica, si sa, è sempre più cara. Purtroppo in Italia il costo dell’energia elettrica è tra i più cari d’Europa.

2261065726_a65e362d15_zAllora l’obiettivo di ogni buon consumatore diventa chiaramente uno: risparmiare. Non solo per i costi, ma anche per ridurre i consumi elettrici di questo mondo energivoro. Ma per risparmiare occorre comprendere quali sono le principali fonti di consumo e in quale modo si può agire, senza ridursi a vivere al buio. Come fare?

Si può innanzitutto capire quali sono gli elettrodomestici e in generale i dispositivi che consumano di più in date situazioni. Quale strumento ci consente di misurare i consumi sia istantanei che in un certo arco di tempo di tutto ciò che è collegato ad una presa elettrica? Il wattmetro!

Il wattmetro è un semplice strumento che si collega alla presa della corrente e possiede, oltre alla spina maschio da inserire nella presa a muro, anche una presa nella quale inserire ciò di cui vogliamo misurare i consumi energetici. E’ dotato solitamente di display che consente di visualizzare vari valori, tra cui potenza istantanea, potenza assorbita nelle 24h, corrente istantanea, etc.

Con tale strumento di misura possiamo testare tutti i dispositivi che abbiamo in casa, in particolar modo possiamo analizzare alcune situazioni:

  • Notare se alcuni elettrodomestici hanno dei consumi anomali, dovuti a guasti. Sull’alimentatore o sulle istruzioni d’uso quasi sicuramente troveremo i consumi previsti nella norma;
  • Osservare i consumi in stand-by. Potremo così renderci conto per esempio che il portatile di ultima generazione consuma in sospensione nemmeno 1 Watt, mentre il vecchio televisore a tubo catodico può invece assorbire diversi Watt anche a riposo;
  • Individuare cosa può essere sostituito. Per esempio possiamo notare che la lampadina che abbiamo installato in salotto consuma 50 Watt contro i pochi Watt che assorbirebbe una lampadina a LED.

Ora che sappiamo come procedere, non ci resta che acquistare un wattmetro! Quali sono i migliori? Ecco alcuni interessanti strumenti per misurare il consumo di energia elettrica.

Economico

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Ecco un modello base, piuttosto economico, ma che svolge egregiamente il suo lavoro. Se non avete particolari necessità, accontentatevi pure di questo buon apparecchio.

 

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Avanzato

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Se invece volete qualcosa di più professionale, con errori strumentali inferiori, oltre ad una ampio display, allora potete provare questo RCE PM600.

 

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Wi-Fi

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Volete qualcosa di particolare? Ecco una presa smart da Ankuoo, che permette l’accensione programmata dei dispositivi collegati. Si controlla attraverso un’app dallo smartphone via Wi-Fi e consente, ovviamente, di misurare anche i consumi di ciò che è connesso elettricamente.

 

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In conclusione, visto anche i prezzi ridotti, il wattmetro risulta certamente uno strumento indispensabile in ogni casa, per essere così in grado di misurare i singoli consumi elettrici e alla fine risparmiare!

 

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